Cidermaking

Il sidro si ottiene dalla fermentazione naturale del fruttosio contenuto nel succo delle mele: la sua preparazione richiede tempo e cura.

Le mele maggiormente utilizzate sono quelle da sidro, da cucina e da dessert: le mele da cucina danno l’acidità, le mele da dessert conferiscono profumo e dolcezza e le mele da sidro servono a dare il caratteristico aroma e l’amaro dei tannini.
 Miscelando le diverse varietà di mele si ottengono sapori e profumi diversi.

Sono numerose le varietà di mele usate, perché avendo tempi diversi di maturazione e di durata all’albero questo consente di usufruire, durante tutta la stagione della raccolta, di numerose varietà di mele fresche.

I sidri sono quasi sempre il risultato di una miscela blend di dieci o più varietà di mele diverse che contribuiscono alla ricchezza, alla freschezza del sapore e alla durata del prodotto. A seconda della lavorazione e delle varietà di mele utilizzate si possono ottenere sidri dolcisecchi o semi secchigassati o lisci, con gradazioni alcoliche tra il 3 e l’8%.

Solitamente, le diverse varietà sono lavorate singolarmente: una volta estratto il succo subisce una serie di filtraggi e viene posto a fermentare in grandi tini (vat). Dopo alcune settimane di fermentazione, il sidro matura lentamente, per un lungo periodo. A questo punto i vari sidri ottenuti da una singola qualità di mela vengono attentamente miscelati per ottenere il blend desiderato e il sidro ottenuto viene successivamente filtrato, addizionato di anidride carbonica e imbottigliato.